
Intraprende gli studi musicali presso il Conservatorio di Milano nelle classi di Piero Rattalino (Pianoforte) e di Bruno Bettinelli (Composizione). Nel 1978 consegue il diploma di Pianoforte, nel 1979 quello di Composizione. Nel 1982 consegue la Laurea in Lettere Moderne, con una tesi dedicata alla santa cappuccina Veronica Giuliani, tesi poi rielaborata e pubblicata in forma di saggio, e alla “fenomenologia dell’estasi” religiosa.
Segue i corsi di perfezionamento in Composizione tenuti da Franco Donatoni presso l’Accademia Chigiana di Siena e i corsi estivi di Darmstadt tenuti da Gérard Grisey, Tristan Murail e Hugues Dufourt. Segue poi corsi con Iannis Xenakis e György Ligeti (Aix-en-Provence, Centre Acanthes) e con Witold Lutosławski (Grožnjan). Si trasferisce dapprima a Parigi, dove riceve lezioni da Olivier Messiaen e poi negli Stati Uniti grazie a una borsa Fulbright. Nel 2003 è nominato Research Scholar presso la Columbia University di New York, dove lavora con Jonathan Kramer e con Fred Lerdhlal allo studio del tempo musicale. Per un semestre accademico è Fellow dell’Italian Academy (Columbia, New York), tiene lezioni all’Eastman College di Rochester e alla NYU Buffalo, negli anni a seguire è Visiting Professor presso la University of Maryland a Baltimore (2006), tiene seminari allo Hamu di Praga (2012) e presso la Musikhochschule Trossingen (Germania) (2010-2014). Suoi lavori sono stati eseguiti in importanti rassegne di musica contemporanea, tra le quali i concerti della RAI di Roma, i Ferienkurse di Darmstadt, Jeunesses Musicales di Grožnjan, la Chigiana di Siena, la Biennale di Venezia, la Biennale di Firenze, la Roy O. Disney Hall di Los Angeles, L’Itinéraire e il Centre Georges Pompidou a Parigi.
Premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali (Primo Premio al Concorso «Valentino Bucchi» nel 1986 col suo Deuxième Extrait per contrabbasso), è il solo italiano finora ad aver conseguito il Primo Premio – col suo Le retour d’Astrée per violino e pianoforte – al Concorso «W. Lutosławski» di Varsavia (2007).
Ha insegnato nei Conservatori di Mantova e Piacenza
Carlo Alessandro Landini began his musical studies in the piano and composition classes of the Milan Conservatorio “Giuseppe Verdi”, under the guidance of Piero Rattalino and Bruno Bettinelli respectively, graduating in 1978 and 1979. His interests extended beyond music, leading him to graduate in 1982 in Modern Literature, with a dissertation[1] dedicated to the Capuchin nun Saint Veronica Giuliani. The work was later revised and published as an expanded essay.
He continued his studies in France, and the United States, he has been active in contemporary classical music since the late 1970s. His work encompasses large-scale instrumental and chamber compositions and reflects sustained engagement with post-war European compositional traditions.
Landini has taught at Italian and international conservatories and universities, including the Conservatory of Mantova and Piacenza and Columbia University, and has held visiting professorships in Europe and the United States.
His music has been performed at major contemporary music festivals and venues, including the Darmstadt Summer Courses, the Venice Biennale, and the Solomon R. Guggenheim Museum in New York. Landini has received several international composition awards, including the Valentino Bucchi Prize, the Ernest Bloch Competition, and the Witold Lutosławski International Composers Competition.