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Concerto Net.com 23.2.2010: Mendelssohn Wicky-Stamm Levi Minzi
Matilde Bufano: Carlo Levi Minzi/ Chopin
Fabio Vacchi: Carlo Levi Minzi/ Chopin
Klaus Berlepsch: Carlo Levi Minzi/ Chopin Brahms
William Bailer: Best Beethoven Sonatas performer
Joanne Maria Pini: Carlo Levi Minzi/ Chopin
Paolo Castaldi: Carlo Levi Minzi
….Kurz: Klavierspiel von Format.
( Goe, Frankfurter Allgemeine Zeitung, 1978 )
…Carlo Levi Minzi zeigte exzellentes Laufwerk und ein
atemberaubendes Pianissimo….
( Bremer-Nachrichten, 1981 )
….el pianista Carlo Levi Minzi tiene categoria extraordinaria y posee una
técnica muy en consonancia con exigente musicalidad.
( Natalia Lamas, La Coruna, 1983 )
…Mr. Minzi showed remarkable sensitivity…
( New York Times, 1982 )
…Mr. Minzi treated the music with such delicacy and care…..
( Edward Rothstein, New York Times, 1984 )
…per lui è scoppiato un caldissimo applauso per l’esecuzione del “Bolero
op. 19″
( Ermanno Galgani, Paese Sera, 1989 )
Levi Minzi, pianista di talento….ha suonato con fervida passione, slancio
e intelligenza, ed è stato molto applaudito.
( M.P., Corriere della Sera, 1990 )
Wer Tastendonner und technische Brillanz zu schätzen weiss, sollte
zugreifen.Musik fern des ausgetretenen Pfade eines möglichen
Podiumstars von Morgen.
( khm, Delmenhorster Kreisblatt, 1993 )
Der italienische Meisterpianist Carlo Levi Minzi vermag deren Reiz und
deren Zauber empfindsam zu enthüllen und in voller Pracht zu entfalten.
( ek, Ostthüringer Zeitung, 1993 )
Carlo Levi Minzi ist ein fast perfekter Aus-Deuter eines abgebrochenen
Experiments aus dem letzten “fin de siècle”, das seine Anziehungs-, ja
Ansteckungskraft bewahrt oder vielleicht besser wiedergefunden hat…
Wir werden Zeugen eines “Mysteriums”, einer kosmischen Phantasie, in
der Nihilismus und grosse Bejahung verschmelzen, eins werden.
( Helmut Hein, Die Woche, Regensburg, 1993 )
With the warm, soft-focus piano-playing of Carlo Levi Minzi…….
( Hillary Finch, The Times, 1994 )
…A confrontarsi con l’impegnativa sonata c’era un “signor” pianista,
Carlo Levi Minzi: un musicista che spazia in tutto il repertorio pianistico
con cultura e competenza……
( Nicoletta Sguben, la Repubblica, 1999 )
Carlo Levi Minzi per il Concerto n.2 di Brahms alle Serate Musicali
Dopo il valido concerto dell’11 marzo scorso è tornato sul palcoscenico di Sala Verdi il pianista Carlo Levi Minzi ancora diretto da Giorgio Rodolfi Marini ma questa volta con l’Orchestra del Teatro Carlo Coccia di Novara. Anche ieri sera per Serate Musicali ho potuto ascoltare solo la prima parte dell’impaginato che prevedeva il Concerto n.2 op.83 di Brahms. Devo in parte ripetere le impressioni avute con il Concerto brahmsiano n.1 del mese di marzo. “L’interpretazione particolare di Levi Minzi, affermato pianista e noto didatta milanese, ha trovato un andamento rilassato, con movimenti in cui la struttura melodico-armonica è definita in modo analitico con dettagli particolareggiati.
Punto di forza nell’inusuale interpretazione di Levi Minzi è la chiarezza coloristica attenta e precisa, con frangenti di eccellente risalto estetico”. Chiaramente il volere intraprendere questa andatura analitica è oramai una scelta sicura di Levi Minzi e Marini per raggiungere obiettivi chiari, forse non apprezzabili da tutti, ma certamente coerenti e piacevoli per la chiarezza espressiva di molti frangenti. Anche il bis concesso da Levi Minzi con un Intermezzo brahmsiano ha raggiunto una vetta di ampia riflessione musicale. Nella seconda parte della serata la celebre Sinfonia dal Nuovo Mondo di Dvorak, a detta di amici, eseguita molto bene da un orchestra che certamente gode da parecchio tempo di ottimo prestigio.
( corrierebit.com, Cesare Guzzardella, 14/05/2019 )
La parte solistica pianistica è stata ottimamente interpretata da Carlo
Levi Minzi…Di ottima qualità il bis solistico concesso da Levi Minzi con
un Preludio di Rachmaninov
( corrierebit.com, Cesare Guzzardella, 13/06/2023)
…Lo ha interpretato al pianoforte il Maestro Carlo Levi Minzi, con un suono mai
aggressivo, anzi, equilibrato e colloquiale, a mio avviso perfettamente coerente con le
intenzioni del compositore, ma soprattutto in un amalgama pressoché perfetto con
l’orchestra.
(alessandria24.com, Piercarlo Guglielmero, 22/06/2023)
I due brillanti pianisti: Carlo Levi Minzi e Maria Gloria Ferrari hanno catturato
pieni consensi dal pubblico con la loro padronanza tecnica, creando intense emozioni.
(bordighera.tv, luglio 2025 )
Sempre di Salieri, il Concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra ha
trovato in Carlo Levi Minzi un solista capace di proporre una melodicità
semplice ma incisiva, in un contesto orchestrale trasparente nei tre classici
movimenti: Allegro maestoso, Larghetto e Andantino. Un buon lavoro per
Salieri e un’ottima esecuzione per gli interpreti.
(corrierebit.com, Cesare Guzzardella 6 dicembre 2025)
…In questo contesto, l’interpretazione di Carlo Levi Minzi si rivela particolarmente centrata. Il pianista adotta un approccio sobrio, privo di qualsiasi sovraccarico retorico, restituendo con chiarezza la complessità strutturale delle partiture senza attenuarne le asperità. Il suo pianismo, nell’aristocratica misura che lo caratterizza, privilegia la leggibilità delle relazioni interne, la sottile trama che governa il discorso musicale. Ne risulta un’esecuzione che non “spiega” la musica, ma ne rende accessibile (e avvincente) la sua necessità…
(Elide Bergamaschi, OperaTeatro, 19/01/2026)
…Riascoltando la lettura fatta da Carlo Levi Minzi di queste due Sonate, non posso che ribadire che qualunque pianista accetti di affrontare il corpus sonatistico del compositore milanese non può che essere un visionario temerario, destinato a trionfare o a soccombere. Per nostra fortuna, quanto fatto dal pianista milanese in queste due registrazioni appartiene al primo caso, poiché è riuscito in una duplice impresa; se nel caso della Sonata n. 1 è stato in grado di reggere la pressione imposta dal disciplinare la struttura ipnotizzante di tutto l’impianto strutturale, con una sapiente miscelazione timbrico/ritmica, nella Sonata n. 2 ha trasformato veramente la tastiera nella lancia magica di Wotan, dominando le terribili escursioni armoniche atte a deflagrare la materia sonora. Dalla loro esecuzione sono trascorsi per l’esattezza rispettivamente quarantaquattro e ventotto anni, ma a tutt’oggi non hanno perso un’oncia della loro efficacia e della loro bellezza…
(Andrea Bedetti, musicvoice.it, 09/11/2025)
…Ottima l’esecuzione da parte di Carlo Levi Minzi il quale, in lavori così complessi e di vaste proporzioni (entrambe le sonate sono in un unico movimento della durata di 75 minuti circa), riesce a trovare sempre un bel suono che è il frutto di una ricerca certosina, di un tocco veramente espressivo e di una solida tecnica…
(Riccardo Viagrande, gbopera.it, 09/11/2025)
Anche in Italia esiste una musica contemporanea che recupera, aggiornandoli, i linguaggi tonali, a cominciare dal noto Carlo Alessandro Landini con Sonate per pianoforte n. 1 e n. 2 (Tatcus), ben interpretate da Carlo Levi Minzi. La dimensione poderosa (ciascuna sonata composta in un unico movimento di 74 minuti) in cui l’autore esplora e utilizza il rapporto tra i suoni e i loro armonici primordiali, superando sia la forma tripartita sia le altre strutture formali.
( Il Manifesto, 14/02/2026 )
…Here we get two earlier sonatas in historic performances from 1981 and 1997, a
reissue of recordings made by the acclaimed Milanese pianist Carlo Levi Minzi…
…This does not mean the music doesn’t have its own style and sensibility. Landini is an original; you can’t mistake him for anyone else, but one has to
commit to his uncompromising demands,as Carlo Levi Minzi does in these bold, fanatically concentrated performances.
(SULLIVAN, American Record Guide, March/April 2026)